domenica 18 ottobre 2009

Scritto da Antonio Romano -La brigante Michelina (di Mauro Marino)









Quelli della Gazzetta del Mezzogiorno c'hanno fatto innamorare dei briganti – passione antica - anzi, delle brigantesse, di una in particolare: Michelina De Cesare. 'Cercare' muove le passioni, il cuore! Scavi e ti trovi a ripercorrere storie, a farle rivivere nel tentativo di comprenderle intere, a colmare i “non so”.

Michelina nacque il 28 ottobre del 1841, a Caspoli una frazione del comune di Mignano Monte Lungo, in provincia di Caserta. Guerrigliera Michelina, sin da bambina. Ribelle, impavida e bella. Si fece Brigante, le stava stretta la vita e la miseria. La sua prima ‘arma’ era il presentimento, l'allerta, l'intuito che le permetteva di sentire in anticipo quello che poteva accadere.  La vita di una banda, la regola della clandestinità è la sorpresa. Essere sempre al presente, in strategia d'attacco. Così fu sino al 30 agosto del 1868: venduta allo 'straniero' liberatore, la banda di Francesco Guerra, il suo compagno, fu massacrata.

Francesco lo aveva incontrato nel 1862. Era un ex soldato borbonico, uno dei tanti renitenti alla leva indetta dal nuovo Stato Unitario, alla macchia si aggregò alla banda di Rafaniello (Domenicangelo Cecchino) morto costui ne divenne il capo era il 1861.

Ma torniamo al 30 agosto 1868, in un resoconto leggiamo: «Erano le dieci di sera, pioveva a dirotto ed un violentissimo temporale accompagnato da forte vento, da tuoni e da lampi, favoriva maggiormente l'operazione, permettendo ai soldati di potersi avvicinare inosservati al luogo sospetto; da qualche tempo si stavano perlustrando quei luoghi accidentati e malagevoli perché coperti da strade infossate, burroni ed altri incagli naturali, già si perdeva la speranza di rinvenire i briganti, quando alla guida (già, alla guida!) venne in mente di avvicinarsi a talune querce che egli sapeva alquanto incavate, ed entro le quali poteva benissimo nascondersi una persona». Un fulmine illuminò la scena e fu la fine!

La “druda” (così a sfregio venivano apostrofate le donne dei briganti o anche manutengole, che sta per fiancheggiatrici) Michelina fu uccisa, tradita dal fratello Giovanni, la “guida”dei piemontesi. Spogliata fu esposta nella piazza del paese come monito alle popolazioni "liberate". L'effetto sulla gente, inorridita dall'efferata vendetta, fu opposto a quanto sperato dalle truppe d'occupazione: l'accaduto generò nuovi risentimenti che rivitalizzarono l'affievolita reazione armata antiunitaria. Oh Michelina! Che storia atroce, cruda! Che cosa cercavi? Riscatto, giustizia, amore?

Ci sono delle fotografie di Michelina. Una la ritrae in posa, seduta. Un fucile alla sinistra con la canna a tromboncino, sembra carezzarlo. Nell'altra mano il revolver, alla cintola un pugnale. E’ vestita di panno grezzo molto decorato, un pesante grembiule, un copricapo e sandali di cuoio intrecciato calzati su calze bianche. I capelli crespi lo sguardo serio, concentrato, torvo. Una bellezza cruda, intensa.

Un'altra fotografia, colorata questa, la mostra in piedi. Anche qui, la lunga schioppetta. Vi poggia il gomito, la mano cade 'civetta', l'altra poggia sul fianco. L'atteggiamento è seduttivo guarda di traverso con gli occhi puntati, a sfida.

Che libertà Michelina! Sapevi di essere bella! Nessuna soggezione traspare, solo orgoglio, solo coscienza!

Ancora un'immagine: è quella di Michelina fotografata dopo la sua uccisione, aveva 27 anni. Gli occhi pesti, chiusi. La bocca semiaperta porta ancora ombra del suo temperamento, pare sorridere! I capelli tirati  indietro scoprono un orecchio. Il seno è scoperto.

C'è un romanzo storico che racconta la storia di Michelina De Cesare, “Gli anni del sole stanco” il bellissimo titolo. L'ha scritto Fulvio Capezzuoli per Edimond, anche lui commosso dalla bellezza profonda della De Cesare. C'è un passo di un'intervista all'autore che riporto. Chiarifica ciò che è accaduto ed anche ciò che accadde! Materia utile alle interrogazioni e ai travagli.

«Io non metto in discussione la necessità del processo di unificazione. Nel romanzo faccio dire a Cavour che, senza unità, i tanti staterelli non avrebbero mai avuto nessuna forza economica o politica, e questo è anche il mio pensiero. Considero in modo più che negativo coloro che oggi (leghisti soprattutto) parlano di autonomie. Purtroppo l'unità del paese passò, allora, sulla pelle del meridione, soprattutto di quello povero, che divenne ancora più povero. Il Nord, nel 1860, aveva bisogno di risorse, perché tre guerre consecutive (Crimea e le prime due d'indipendenza) avevano prosciugato le casse del Piemonte, e le ricchezze del Sud servirono a riempire quei vuoti. Una successiva politica saggia avrebbe consentito di ridistribuire quelle ricchezze in tutto il paese, e forse Cavour avrebbe operato in quel senso. Ma morì subito dopo l'unità, e i governanti che lo sostituirono, i Rattazzi, i Ricasoli, i Menabrea, erano politici mediocri, legati agli industriali e agli agrari del Nord e si accanirono con tasse e gabelle su quella parte del paese che veniva da loro considerata terra di conquista; da ciò nacque la tragedia che portò, negli anni successivi alla migrazione - verso le Americhe prima, verso il Nord Europa poi – di tanta popolazione del Sud».

Chiaro no! Continuiamo a leggere, ad indagare, ad innamorarci!  

sabato 17 ottobre 2009

In assenza di ideologia convergenza sugli obiettivi. Di Adriana Poli Bortone

Temi forti come quello della vita, della immigrazione e quindi del rispetto della diversità della giustizia non possono che essere affrontati con larghe intese ed ampia maggioranza, come sostiene correttamente il presidente della Camera.

La riforma della giustizia,in particolare, sulla quale le camere si accingono a legiferare, non puo’ generare incertezze, ma deve partire dal concetto basilare della autonomia e indipendenza della magistratura, un principio costituzionale che non deve essere messo in discussione come non deve essere messo in discussione l’assenza di interferenza fra politica e magistratura.

Se su questo Fini, Franceschini, Di Pietro sono già sostanzialmente convergenti, ben vengano le strade di maggioranza che si formano su obiettivi progettuali condivisi.
Un metodo di lavoro che prescinde dai partiti di oggi, che si configurano più come agglomerati di soggetti culturalmente diversi che associazioni basate su ideologie.
Alla tabula rasa delle ideologie, oggi, in pieno federalismo, non si puo’ che rispondere col pragmatismo degli obiettivi condivisi.
Vale per la giustizia, come per la vita, il fisco, l’ immigrazione, l’ambiente, i territori.
E’ una fase della politica della quale dobbiamo prendere atto con sano pragmatismo e con volontà riformista: bisogna scomporre per ricomporre!


Adriana Poli Bortone

Presidente Nazionale Io Sud


lunedì 12 ottobre 2009

APERTA LA NUOVA SEDE DI "IO SUD" SANNICOLA IN VIA OBERDAN




CONTINUA L'AZIONE POLITICA E SOCIALE DI "IO SUD" A SANNICOLA CON L'APERTURA DI UNA NUOVA SEDE, FATTA DI SPAZI PIU' GRANDI E VIVIBILI, PERCHE' FORTE ERA L'ESIGENZA DI FAR COESISTERE LE ATTIVITA' RICREATIVE A QUELLE DI SEGRETERIA POLITICA.
IL 15 OTTOBRE TERMINERA' LA FASE DEL TESSERAMENTO PER CONFLUIRE SUCCESSIVAMENTE AI CONGRESSI CITTADINO E PROVINCIALE.
SARA' COSTITUITO, SU MANDATO DEMOCRATICO, UN GRUPPO POLITICO CHE SI OCCUPERA' DI PORTARE AVANTI PROGRAMMI E PROGETTI RATIFICATI DALL'ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI E DEI SIMPATIZZANTI.
LE SCELTE CONDIVISE E IL METODO PARTECIPATIVO E DEMOCRATICO CONTRADDISTINGUERANNO LE NOSTRE AZIONI, FINALIZZATE PRINCIPALMENTE ALLO SVILUPPO DEL TERRITORIO E AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE, SOCIALI E CULTURALI DELLA NOSTRA COMUNITA'.
IL COORDINATORE

giovedì 1 ottobre 2009

Adriana Poli Bortone: al Governo non interessa la crescita del Meridione

Se sono seduta tra i banchi del Gruppo Misto e non tra quelli del PdL – afferma Adriana Poli Bortone – è proprio per la questione Meridionale che, nonostante fosse inserita in un preciso obiettivo del programma elettorale del PdL, è stata cancellata dal Governo, per far posto al solo federalismo fiscale che, aggiunto alla sottrazione sistematica delle risorse dei fondi FAS, porterà il Meridione in uno stato di disagio socio – economico da cui sarà difficile, se non impossibile, uscire.

Sono fra questi banchi – incalza la Sen Adriana Poli Bortone – con dolore ma senza imbarazzo perché sono libera di esprimere il mio pensiero sullo sviluppo del Sud.

Avere fatto slittare al 2012 l’utilizzo dei 47 miliardi dei fondi FAS significa vanificare tutto l’impianto dell’ “obiettivo Convergenza”, perché è noto che la programmazione comunitaria terminerà nel 2013 e che sarà impossibile in un solo anno riuscirà ad utilizzare fondi per co-finanziamenti.

Insomma – continua il presidente di Io Sud- nonostante le convention pre-elettorali di Napoli e Bari e la stanca discussione in Senato sui FAS alla presenza del
solo sottosegretario Saglia, la realtà è che il Meridione non solo non è nelle priorità ma neanche nell’ interesse reale del Governo.

E’ per questo che il Movimento Io Sud, insieme con tanti altri, si trasformerà nei prossimi giorni in partito non del Sud ma per il Sud al fine di promuovere lo sviluppo reale del Meridione riappropriandosi orgogliosamente della sua storia e delle sue radici.

 

venerdì 18 settembre 2009

Io Sud: Occorre liberare la Sanità dalla Politica. Adriana Poli Bortone prima firmataria del disegno di legge presentato oggi in Senato























Io Sud chiede attraverso la presentazione in Senato di un disegno di legge, prima firmataria Adriana Poli Bortone, che la sanità venga sottratta alla politica indicando il percorso elettivo dei direttori generali che debbono essere scelti dal corpo elettorale costituito da personale sanitario.
 Si deve spezzare – afferma la Sen Adriana Poli Bortone- il filo tra politica e sanità che nel tempo sembrerebbe essere stato sottolineato da affinità e convenienze politiche. Occorre ridare al mondo della sanità quella dignità che compete ai tanti manager ed ai tanti professionisti che non possono essere additati come espressione clientelare di lottizzazione ma devono essere valorizzati per le loro capacità e professionalità.

Siamo certi oltretutto – incalza il presidente di Io Sud- che un management sanitario sottratto alle scelte politiche possa dare maggiore efficienza ad un sistema che oggi soprattutto in alcune Regioni, a partire dalla Puglia, non risponde alle esigenze dei cittadini.

Chiedero’ – conclude Adriana Poli Bortone- agli altri colleghi,indistintamente di tutti i gruppi parlamentari, di voler co-firmare il disegno di legge con l’auspicio che possa essere messo presto all’ ordine del giorno in Parlamento.

sabato 18 luglio 2009

RICHIESTA ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE: COSTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE COMUNALE PER LA FISCALITA' LOCALE

Sannicola,  Giovedi 16 luglio 2009

 

Alla cortese att.ne del

Sindaco di Sannicola

 

OGGETTO:  SENTENZA COMMISSIONE TRIBUTARIA DEL 13/07/2009

Il gruppo “IO SUD” di Sannicola, appresa la decisione della Commissione Tributaria avverso alcuni avvisi di accertamento ICI 2003 contro il Comune di Sannicola, in considerazione di una maggiore giustizia ed equità tributaria ed onde evitare la presentazione di ulteriori ricorsi per gli anni successivi,

 

chiede all’amministrazione comunale

 

la rideterminazione degli avvisi di accertamento per l’anno 2003 per tutti i terreni della zona Rossina e zone similari e di posticipare i termini  per la regolarizzazione agevolata dell’ ICI dal 31 luglio al 30 novembre.

 

Inoltre, “IO SUD” SANNICOLA offre la propria disponibilità per costituire una commissione comunale volontaria per affrontare i problemi inerenti la fiscalità locale.

 

Cordialmente

 

   IL COMITATO COSTITUENTE

IL COORDINATORE CITTADINO

 

 

COORDINAMENTO CITTADINO “IO SUD”

VIA REGINA ELENA, 12 - CAP 73017- SANNICOLA

martedì 14 luglio 2009

MERCOLEDI 15 LUGLIO RIUNIONE COMITATO COSTITUENTE "IO SUD" SANNICOLA

MERCOLEDI 15 LUGLIO ORE 21.00
RIUNIONE COMITATO COSTITUENTE "IO SUD SANNICOLA"
C/O SEDE CIRCOLO "IO SUD"
VIA REGINA ELENA 12

mercoledì 8 luglio 2009

E adesso "PRESIDIO SUD" -Oltre ai Circoli politici Io Sud mette in campo anche i Presìdi.












Oltre ai Circoli politici Io Sud mette in campo anche i Presìdi.
Saranno autentiche postazioni di osservazione e di intervento su tutto il territorio, che mireranno a tutelarne l’identità ed a favorirne lo sviluppo.
I Presìdi saranno caratterizzati da presenze professionalizzate, distinte per settori di ambito: Agricoltura, Turismo, Ambiente, Servizi sociali, Trasporti, Sanità, Commercio… etc. etc.-
Nella sintesi che leggerete, in allegato, sono contenuti i concetti fondamentali che hanno determinato la scelta di affiancare all’organizzazione prettamente politica dei Circoli l’istituzione dei Presìdi, i quali diventeranno un autentico motore per il movimento.
In coda al documento allegato vi è una scheda di valutazione da compilare. E’ l’esempio tangibile della filosofia del Movimento
Io Sud, che chiede il confronto con tutti i cittadini prima di prendere decisioni importanti, decisive per il buon esito della stessa azione movimentista. Dai perciò la tua valutazione ed esprimi pure le tue osservazioni od i tuoi consigli. Grazie.
Io Sud conta anche su di te.

Sul sito  www.iosud.it è possibile scaricare  SINTESI E SCHEDA DI VALUTAZIONE PARTECIPATA


mercoledì 1 luglio 2009

Video - Io Sud verso il congresso, Poli Bortone: "Una militanza di base, sarà questo il nostro futuro"


link video:

Io Sud verso il Congresso: Ieri prima assemblea e inizio tesseramenti


Tra la folla numerosa e festante, Adriana Poli Bortone annuncia la campagna tesseramento e il congresso di ottobre. Tutto all’insegna della condivisione. Una militanza di base. Sarà questo il futuro di Io Sud, in continuità con quanto avvenuto in campagna elettorale.
(Maria Pia Mazzotta) - E’ sorpresa Adriana Poli Bortone alla vista di tanta gente accorsa ieri pomeriggio, nel residence Antica Rudiae di San Pietro in Lama, per la prima assemblea programmatica del movimento nato appena tre mesi fa. Tante le persone, di tutte le età, con la spilla al petto, da non poter essere contenute all’interno della sala congressi predisposta per la manifestazione.
“Di solito dopo le elezioni c’è un calo di pubblico -ha commentato sorridente la Senatrice- prima di salire impavida su un pulpito improvvisato all’aperto, un piccolo sgabello dal quale parlare ai suoi sostenitori. Non avrebbe mai abbandonato i suoi in una simile occasione per prender parte a un consiglio comunale che non la riguardava, ha precisato. Disertata così l’assise di palazzo Carafa, ha segnato il primo atto formale di Io Sud, dopo la fondazione.
Al suo fianco non potevano mancare i coordinatori provinciali di Brindisi, Taranto, Foggia e Bari (dal capoluogo la reclamano a gran voce) a testimoniare il loro impegno per la crescita di un progetto che guarda al territorio.
Chiuse le urne con un risultato importante e con l’elezione di rappresentanti istituzionali in più province della Puglia, parte ora il tesseramento, da qui fino gli ultimi di settembre, che spianerà la strada al congresso previsto per la prima metà di ottobre.
Come ha sottolineato il presidente salentino di Io Sud, Angelo Tondo, saranno nominati provvisoriamente dei delegati comunali per costituire le sezioni, raccogliere le adesioni, un lavoro che servirà per le prossime elezioni regionali e comunali (saranno 11 i comuni della provincia di Lecce al voto nel 2010).
Tra le mani una bambola di pezza con i colori di Io Sud, mascotte del movimento, Adriana Poli Bortone annuncia alla sua gente le numerose richieste arrivate da ogni angolo della regione, da amministratori, rappresentanti delle istituzioni che vogliono aderire al progetto, perché stanchi di partiti derivati da assemblaggi o spinti dal desiderio di intraprendere un percorso movimentista.
“Questo, accanto al consenso della gente comune, è un risultato eccezionale, denso di significato –ha detto la Poli- che fa seguito all’impegno profuso da tutti i candidati pugliesi nel corso dell’ultima tornata elettorale. Una crescita che fa guardare in alto, che valica un bipolarismo invocato invano da alcuni.”
“Abbiamo ricevuto diverse proposte negli ultimi giorni –ha proseguito- ma noi andremo avanti per la nostra strada, a testa alta, visto che abbiamo dimostrato di poter correre da soli”.
“Il coraggio, la condivisione -ha concluso la Senatrice- saranno le basi di questo cammino politico che dalla Puglia potrà contagiare positivamente tutto il Meridione”.

giovedì 25 giugno 2009

Soddisfatti del risultato del voto del 21 e 22 giugno

Siamo decisamente soddisfatti del risultato del voto del 21 e 22 giugno perché è chiaro che laddove ci siamo apparentati abbiamo regolarmente vinto e l’elettorato ha dimostrato chiaramente di infischiarsene dell’appartenenza di un tempo.
I risultati in Puglia ci indicano ampi spazi politici da ricoprire con alleanze territoriali che ben si sposano con l’incalzante federalismo.
Lecce ha riconfermato il no all’attuale amministrazione che si aggiunge al risultato decisamente negativo degli assessori candidati. La ex componente di An è ridotta al lumicino, atteso che ormai presidente della Provincia, deputato europeo, ministro, sindaco di Lecce, nonostante tutto, appartengono tutti a Forza Italia e se il neopresidente, cui comunque rivolgo gli auguri di buon lavoro, terrà fede alla presenza del 50% di donne in giunta, alla riduzione del numero degli assessori ed all’abolizione di ufficio stampa, portavoce e consulenti vari, gli spazi per le 9 liste saranno decisamente ristretti.
Non possiamo condividere l’analisi di chi ha sostenuto in queste ore di essere stato lasciato solo perché sarebbe ingeneroso nei riguardi dei tanti ministri Larussa, Carfagna, Meloni, del presidente del Consiglio Berlusconi venuto fino a Bari, del sindaco di Roma Alemanno, dei presidenti dei gruppi parlamentari Cicchitto e Gasparri. Si è trattato di una grande compagnia che ha visto una vittoria sul filo di lana.
Se qualcuno avesse detto che un movimento nato tre mesi addietro avrebbe avuto sul territorio consiglieri comunali a Lecce, Brindisi e Taranto, consiglieri provinciali e probabili assessori a Lecce, Brindisi e Taranto, nonché una vittoria di obiettivo politico al comune di Bari con la creazione dell’assessorato per il Mezzogiorno ed a Foggia con l’amica Lucia Lambresa, non ci avremmo creduto. Oggi abbiamo la prova che attraverso il dialogo diretto con la gente e con un’ampia alleanza per il governo del territorio si aprono prospettive di grande respiro. Domani ci incontreremo con gli amici calabresi e campani che come noi hanno avvertito l’esigenza di aprire sedi di IO SUD. Abbiamo davanti un anno intero per un’organizzazione territoriale che veda protagonista il nostro movimento aperto al dialogo con quanti avranno a cuore le sorti del Mezzogiorno.

Sen. Adriana Poli Bortone
Presidente nazionale IO SUD

domenica 21 giugno 2009

NASCE IL "FRONTE DEL SUD" - MOVIMENTO GIOVANILE DI "IO SUD"








Presentato il movimento dei giovani. “Fronte del Sud, ovvero il Sud dei giovani”.

Ecco il nuovo progetto politico creato su misura per i giovani e dai giovani del movimento Io Sud di Adriana Poli Bortone. Ieri mattina la presentazione ufficiale nel comitato di via 95esimo reggimento Fanteria, dove la nutrita pattuglia ha ricevuto il battesimo della senatrice, tra emozione e  determinazione nel dimostrare di credere fermamente nel percorso che si andrà a compire.

“Il nostro è un progetto politico che prende spunto da queste elezioni provinciali”, dicono i ragazzi del Fronte. “L’intento è quello di accostare a questo movimento tutti quei giovani di destra e non, che ideologicamente non si sentono più rappresentati dal partito politico, ma che dentro hanno la forza, la rabbia e l’orgoglio di urlare a tutti il proprio sdegno. Un esempio possiamo darlo proprio noi, i ragazzi del vecchio Fronte della gioventù, che abbiamo subito inermi prima il passaggio da Msi ad Alleanza nazionale ed in seguito, dopo aver consegnato la nostra fiducia nelle mani della nuova dirigenza di An abbiamo dovuto ulteriormente subire l’imposizione di cambiare nome al nostro movimento”.

Un progetto che ha visto d’accordo anche la senatrice Adriana Poli, pronta ad incoraggiare i giovani del Fronte del Sud ancora un po’ troppo emozionati ma sicuramente pieni di determinazione. Determinazione che porterà ad avviare una serie di progetti già in cantiere e che faranno del Fronte del Sud un punto di riferimento per i giovani in cerca di una nuova identità politica, come dicono gli stessi esponenti.

venerdì 19 giugno 2009

ADELCHI: SCAJOLA PRONTO A CHIEDERE UNA RIATTRIBUZIONE DELLE RISORSE DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL CALZATURIERO

Dichiarazioni del presidente nazionale di IO SUD sen. Adriana Poli Bortone

Da Roma giungono buone notizie per i lavoratori dell’Adelchi. Il ministro Scajola, contattato dal presidente nazionale di IO SUD sen. Adriana Poli Bortone, si è prontamente attivato per risolvere la questione. Nel pomeriggio, infatti, il ministro Scajiola ha personalmente contattato il sen. Adriana Poli Bortone assicurando che “nella prossima seduta del CIPE fissata per il 26 giugno, nell’ambito delle risorse allocate, chiederà una riattribuzione delle risorse (20 milioni di euro) dell’accordo di programma per il calzaturiero”. “Se per un caso qualsiasi ciò non dovesse avvenire – spiega il sen. Adriana Poli Bortone – il  ministro si è impegnato a riattivare i fondi del PON”.
“Per quel che riguarda il mio impegno nei confronti dei lavoratori dell’Adelchi – commenta con soddisfazione il presidente di IO SUD – credo di averlo portato a termine, almeno per oggi. A questo punto, assicuro che continuerò a seguire da vicino la vicenda a garanzia dell’economia del Salento e dei posti di lavoro”.

mercoledì 17 giugno 2009

Patate Sieglinde in crisi: arriva "Compra Sud"

Lecce (salento) - Gli agricoltori hanno smesso di raccogliere le patate perchè restano in vendute. Nei supermercati vengono preferite patate estere di scarsa qualità, alle nostrare Sieglinde: Adriana Poli e Io Sud lanciano un appello per reintegrare prodotti locali come questo.

Interviene la senatrice Adriana Poli Bortone sulla vicenda delle patate Sieglinde prodotte a Galatina e rimaste invendute. Gli agricoltori, a causa delle bassissime vendite, hanno deciso di abbandonare la raccolta nei campi perché ha un costo di molto superiore al guadagno.

Da una ricerca della Coldiretti, risulta che in nessuno dei supermercati del Salento è presente questo tipo di patate “ma se ne vendono di altre – spiega la Poli – provenienti dall’estero., vecchie di dodici mesi”. Il danno, quindi, è doppio: da una parte per il consumatore che usa prodotti di bassa qualità e dall’altra per i produttori locali che restano con il loro prodotto invenduto.

Io Sud propone “Compra Sud”, una campagna di sensibilizzazione verso i cittadini meridionale ad acquistare innanzitutto prodotti del sud, abbinata ad una richiesta pressante alla media distribuzione affinché faccia un patto tra produttori e catene commerciali, garantendo quindi la veicolazione privilegiata delle produzioni locali. “Un impegno che Io Sud intende portare avanti insieme con le associazioni agricole e dei consumatori e con i piccoli e medi commercianti a tutela dell’agricoltura, e non solo, meridionale convinti come siamo che l’economia del territorio – conclude la senatrice – dipenda anche dall’educazione al consumo etico”.

sabato 13 giugno 2009

COMIZIO DI IO SUD

MARTEDI 16 GIUGNO ORE 20.15

P.ZZA DELLA REPUBBLICA - SANNICOLA

PUBBLICO COMIZIO DI IO SUD

INTERVERRANNO:
DOTT.SSA PAOLA TEDOLI
TONY INGROSSO
DOTT. LUIGI COLELLA

martedì 9 giugno 2009

RISULTATI ELEZIONI PARLAMENTO EUROPEO - SANNICOLA

PDL VOTI 1254 -----38,39% sannicola - CAMERA '08 1798 (- 544)
lecce provincia 43,32%

PD VOTI 951 -----29,11% sannicola - CAMERA '08 1409 (-458)
lecce PROVINCIA 22,49%

UDC VOTI 325 -----9,95%

SINISTRA E LIBERTA' VOTI 282 ------ 8,63%

IDV VOTI 162 ------4,96%

RIFONDAZIONE - COMUNISTI ITALIANI VOTI 122 ----3,73%

RISULTATI ELETTORALI ELEZIONI PROVINCIALI - LECCE- 2009 - SANNICOLA

CAPONE LOREDANA VOTI 1421------ 40,75% sannicola
lecce provincia 36,92%


GABELLONE ANTONIO VOTI 1259 ------36,10% sannicola
lecce provincia 41,92%


ADRIANA POLI BORTONE VOTI 807 ------23,14% sannicola
lecce provincia 21,14%

IO SUD - RISULTATI COLLEGGIO 22 - SANNICOLA

IO SUD - DOTT. LUIGI COLELLA - VOTI 800

"GRAZIE DI CUORE A TUTTI GLI ELETTORI PER QUESTO MERAVIGLIOSO E INASPETTATO RISULTATO".

giovedì 4 giugno 2009

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE DI "IO SUD"

QUESTA SERA ORE 20.30 IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA A SANNICOLA
CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI "IO SUD"
A SEGUIRE, ORE 23.00, ADRIANA POLI BORTONE
ALLE QUATTRO COLONNE
(SANTA MARIA AL BAGNO)

LECCE - 5 GIUGNO - MANIFESTAZIONE DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE


martedì 2 giugno 2009

COMIZIO DI "IO SUD" A CHIESANUOVA

MERCOLEDI 03 GIUGNO ORE 20.00

COMIZIO DI "IO SUD" IN PIAZZA IMMACOLATA A CHIESANUOVA

COMIZIO DI "IO SUD" A NEVIANO

QUESTA SERA, ORE 21.30, COMIZIO DI "IO SUD" A NEVIANO.

INTERVERRANNO: TONY INGROSSO (COORD. CITTADINO)

DOTT. LUIGI COLELLA (CANDIDATO ALLA PROVINCIA)

domenica 31 maggio 2009

COMIZIO DI "IO SUD" A COLLEPASSO

LUNEDI 01 GIUGNO ORE 20.30 IN PIAZZA CENTRALE A COLLEPASSO
PUBBLICO COMIZIO DI "IO SUD"
INTERVERRANNO: TONY INGROSSO (COORDINATORE "IO SUD" SANNICOLA)
DOTT. LUIGI COLELLA (CANDIDATO "IO SUD")

sabato 23 maggio 2009

10 OBBIETTIVI PER LA RINASCITA DEL SALENTO


LINK:

www.iosud.it/obiettivi.pdf

DOCUMENTO PROGRAMMATICO: VEDEMECUM


LINK:

www.iosud.it/Vademecum.pdf

DOMENICA 24 MAGGIO COMIZIO DI "IO SUD" A SAN SIMONE

DOMENICA 24 MAGGIO 0RE 19.30
COMIZIO DI "IO SUD" A SAN SIMONE

MARTEDI 26 MAGGIO, ORE 21.00, IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA A SANNICOLA, PUBBLICO COMIZIO DEL SEN. ADRIANA POLI BORTONE


LETTERA DI PAOLO CAIRO, CAPOGRUPPO DI IO SUD AL COMUNE DI LECCE, A GIORGIO ALMIRANTE


“…IN RICORDO DI GIORGIO ALMIRANTE”

Caro Giorgio,
Se tu potessi vedere cosa è diventata in questi ventidue anni la destra da te immaginata non crederesti .
Il capitalismo sociale si è trasformato in globalizzazione e mercatismo, la politica estera ha sposato posizioni filo americane, sovietiche e israeliane, la tradizione culturale si è omologata nel grande popolo delle libertà, la visione spirituale e morale ha ceduto alla scienza e al relativismo, la questione meridionale è sparita dall’agenda della nostra destra pragmatica sostituita dalla questione settentrionale che inibisce persino la possibilità di pensare unitariamente il futuro dell’Italia come nazione.
La crisalide non è diventata farfalla.
Quello che resta oggi della destra da te immaginata, sta nel cuore di chi ti ha vissuto, sentito parlare, di chi ha condiviso le tue battaglie di chi ha conosciuto il tuo valore umano prima ancora che politico.
A noi che siamo di un’altra generazione non resta che la commemorazione ed il rimpianto per non essere nati prima.

venerdì 22 maggio 2009

21° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIORGIO ALMIRANTE






L’ITALIA DI DESTRA RICORDA ALMIRANTE E ROMUALDI
21° anniversario della morte dello storico Segretario del MSI



Non ho voglia di vivere a lungo.
Quello che potevo fare di buono l’ho già fatto: ho seminato fede e speranza per tanti anni.
Ho esortato al coraggio e alla pazienza un popolo che
se avesse avuto pazienza e coraggio non sarebbe finito così male.
Ho diffuso amore per idee buone e semplici.
Di più non potrò mai fare.
Ed è bene che uomini come me non raggiungono il successo.
Degli uomini come me si deve poter dire: era fatto per i tempi duri e difficili,
era fatto per seminare e non per raccogliere,
era fatto per dare e non per prendere.
Vorrei tanto che, quando non ci sarò più, si dicesse di me quello che Dante disse di Virgilio:
facesti come colui che cammina di notte,
e porta un lume dietro di sé, e con quel lume non aiuta se stesso.
Egli cammina al buio, si apre la strada nel buio
ma dietro di sé illumina gli altri.

Giorgio Almirante

VIDEO INTERVISTA - POLI BORTONE: "IL SINDACO DI LECCE NON LEGGE QUELLO CHE DICE BONDI"

www.ilpaesenuovo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4265

UN PO' DI SATIRA... da "Il Paese Nuovo"


giovedì 21 maggio 2009

RIUNIONE C/O COMITATO CITTADINO IN VIA GRASSI 5

QUESTA SERA, ORE 20.00, RIUNIONE PER
ADRIANA POLI BORTONE PRESIDENTE

IL SEN. POLI VA DAL PREFETTO: PDL ILLEGALE. SE PERRONE PARLA ANCORA DI ACCORDO PD- IO SUD, LO DENUNCIO









Lecce (salento) -  Conferenza al veleno dell’eurolady che attacca il centrodestra e in particolare Perrone: “Non ha maggioranza, con un programma nuovo servono elezioni. Parla di accordo Pd-Io Sud? Lo denuncio”. Per la senatrice i “suoi” assessori sono presi di mira. ‘La loro campagna elettorale non ha nulla di politico Sull’accordo sindaco-Pankiewicz non serve esposto questa è una pubblica denuncia, Procura intervenga’.

“Questa campagna elettorale è illegale. Siamo andati a Palazzo del Governo per denunciare al Prefetto una situazione che non è più sostenibile”.

Adriana Poli Bortone è letteralmente furiosa nei confronti del Popolo delle Libertà che a suo avviso sta conducendo una lotta sleale nei confronti di Io Sud e spara a zero anche nei confronti del sindaco di Lecce Paolo Perrone, reo, a suo avviso di aver dato vita con Pankiewicz ad uno “scambio di voto” alterando il programma votato nel 2007 dai leccesi. Ma andiamo con ordine. Nella conferenza stampa organizzata ieri mattina dalla leader di Io Sud, la senatrice va innanzitutto all’attacco dell’operazione di vero e proprio “mobbing elettorale” che il centrodestra sta compiendo nei confronti del suo movimento non solo a Lecce, ma in tutta la provincia: “La cacciata dalla Giunta di Lecce della sottoscritta e degli assessori Martini e Battista - ha sottolineato la Poli - ha aperto il varco ad una serie di situazioni incredibili. Intanto ci sono state fortissime pressioni da parte del Pdl sui nostri possibili candidati in fase di composizione delle liste elettorali, poi si è passati alle varie “cacciate”: a Matino il sindaco ha azzerato la Giunta per la presenza di nostri assessori, a Surbo il primo cittadino del Pdl ha buttato fuori il vicesindaco schierato con noi. Ad Alliste abbiamo assistito addirittura a una scena decisamente ridicola: il sindaco candidato con La Puglia Prima di Tutto ha tolto la stanza a un nostro assessore per darla ad una associazione, proprio ora che siamo in campagna elettorale. Finora abbiamo taciuto ma a questo punto siamo completamente fuori dal profilo squisitamente politico e per questo ci siamo recati dal Prefetto affinchè si muova verso le Istituzioni competenti per ripristinare la legalità”.

Il riferimento della senatrice è senza dubbio ad un intervento della Procura: “Questa conferenza è una denuncia pubblica e vale esattamente quanto un esposto - precisa -. Le parole e i comunicati stampa di Pankiewicz della scorsa settimana non possono essere cancellati da nessuna “conferenza riparatrice”. Il consigliere ha parlato di un patto col sindaco ai nostri danni e lui insegna diritto, sa benissimo quello che dice e che scrive. Tutto ciò è gravissimo”.

E sempre a proposito di Palazzo Carafa la Poli aggiunge: “I leccesi hanno votato il programma della coalizione del 2007, non quel programma con gli emendamenti-Pankiewicz. Quando si cambia maggioranza e progetto si deve tornare davanti al popolo”.

E al professore che parla di “accordo nobile” tra lui e Perrone la senatrice rivolge una battuta amaramente ironica: “Ma quale accordo nobile? Direi meglio “miseria e nobiltà” Poi riprende il suo anatema contro il sindaco di Lecce: “Perrone è fatto con lo stampino degli arroganti e il pallottoliere serve a lui per vedere quanti consiglieri gli mancano per avere una maggioranza. Anche per quanto riguarda Stefano Ciardo ha volutamente frainteso le sue parole. Il consigliere dell’Udc ha detto che voterà le delibere in linea col nostro programma, non con quello Perrone-Pankiewicz”.

E sempre rivolta al primo cittadino, che ha più volte parlato di accordo Pd-Io Sud lancia una poco velata minaccia: “Deve finirla di ingannare i cittadini, altrimenti dovrà risponderne in “diversa sede” rispetto a quella del dibattito politico. E poi, a proposito di accordi col centrosinistra, vorrei ricordare al Pdl che a Galatina l’Amministrazione di Centrosinistra si regge grazie a due consiglieri del Pdl, e poi ci sono gli analoghi casi di Melendugno, Casarano, Copertino, Carrozzo a Taranto e così via”. Qualche parola anche sui “sondaggi di Perrone”: “Sono falsi e lui li spaccia per reali. Io ho i miei e li tengo per me, offro fatti, contenuti del programma, non polemiche e progetti criminosi come i loro ai nostri danni”. Intanto il sindaco di Lecce replica solo in parte alle parole della senatrice: “Non mi resta che registrare l’ennesima convergenza tra Rotundo e Poli. In merito alla richiesta di intervento della Procura, invito Martini e la senatrice ad andare personalmente dal magistrato ed esporre i fatti che li ossessionano”.

martedì 19 maggio 2009

Poli Bortone: “Berlusconi mandi Miccichè ai lavori forzati

Il presidente nazionale di IO SUD sen. Adriana Poli Bortone ha commentato così la notizia, apparsa oggi su Libero, che il sottosegretario Micciché sostiene un candidato del Pd contro un esponente del Pdl.

“Ci sono prepotenze non più sopportabili”. “Così Gianfranco Miccichè, sottosegretario in carica del Governo Berlusconi ha giustificato la sua candidatura a Termini Imerese con un esponente del Pd contro Antonio Battaglia, esponente di An per il Pdl. Se Perrone ci ha cacciato da assessori a Lecce, Berlusconi dovrebbe mandare Miccichè ai lavori forzati”

Il sottosegretario di Silvio si candida contro il PdL







Gianfranco Miccichè si candida contro il Pdl. Corre come vice sindaco a Termini Imerese, grosso centro industriale (ospita anche lo stabilimento Fiat) a quaranta chilometri da Palermo. La lista è guidata da Totò Burrafato, un ex esponente del Pd che ha si presenta con una lista civica. Non si tratta del solito pasticcio di provincia. La scelta di campo di Miccichè appare netta. Si schiera contro Antonio Battaglia, senatore in quota An che difende i colori del Popolo della Libertà. Una bella confusione. Miccichè, infatti, è un sottosegretario in carica. Vederlo in lista contro il suo partito ha destato non poco stupore. Miccichè, però, ci tiene alla sua lealtà di bandiera. «Io non voglio cambiare partito -dice- voglio cambiare il partito in Sicilia.
"Ci sono prepotenze non più sopportabili".

sabato 16 maggio 2009

DOMENICA 17 MAGGIO APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE "IO SUD" - SANNICOLA

DOMENICA 17 MAGGIO 2009 - 0RE 19.30
IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA A SANNICOLA
PUBBLICO COMIZIO DEL MOVIMENTO "IO SUD"

LETTERA DI ADRIANA POLI BORTONE AI CITTADINI




mercoledì 13 maggio 2009

Poli Bortone: Qualcuno nel PdL teme l'avanzata di ‘IO SUD’



VIDEO INTERVISTA:

Lecce (salento) – Conferenza stampa di Adriana Poli Bortone, questa mattina, nella sala riunioni del Hotel Risorgimento nel centro di Lecce. Una conferenza per chiarire alcuni punti di vista ed informare i giornalisti all’indomani del ritiro delle deleghe da parte del sindaco Paolo Perrone.

“Il sindaco si assuma la responsabilità di portare avanti una maggioranza che non è la maggioranza che è venuta fuori dalle urne. – ha spiegato alla stampa la senatrice – Se il sindaco Perrone piuttosto che avere la mia garanzia e la nostra garanzia (riferendosi agli altri assessori di Io Sud) preferisce nuovi compagni di percorso, che sono quelli che lo hanno deriso e combattuto in termini politici, c’è da dire che ognuno si trova le compagnie che merita e che cerchi di andare avanti con queste compagnie.”

"Qualcuno ha dichiarato ceh votare Poli vuol dire votare Capone: nulla di più sbagliato! Noi non facciamo accordi di alcun tipo perchè abbiamo il nostro progetto politico e siamo coerenti con i nostri ideali di sempre che sono poi quelli di destra". Parlando di coerenza naturalmente la senatrice strizza l'occhio alla neonata collaborazione politica fra il sindaco e Pankiewicz, acerrimo nemico di Perrone durante la corsa elettorale del 2007 "chi ha solo sete di potere capisco che possa agire come Perrone. proprio lui parla di lealtà, lui che il giorno dopo essere stato eletto non ha saputo nemmeno dirmi un grazie e ora scrive una lettera ai cittadini di Lecce, che vorrei ben sperare sia stata firmata da lui ma scritta da qualcun altro, perchè da un laureato alla Bocconi mi sarei aspettata qualcosa in più. Una lettera aperta che avrebbe fatto meglio a tener chiusa in un cassetto"

Applaudono i sostenitori di Adriana e anche gli assessori Severo Martini e Luciano Battista, protagonista di un duro intervento durante il quale ha difeso l'operato suo e degli altri due, accusati in consiglio di aver fatto ostruzionismo: "Falsità!Abbiamo sempre approvato tutto, l'unica cosa che abbiamo fatto è chiedere sacrosante spiegazioni quando qualcosa ci risultava poco chiara" e come candidato alle provinciali, mi aufuro succeda ciò che è già venuto durante le regionale "quando gente di Forza Italia votò per Vendola, pur di non mandare al potere l'arroganza di alcuni soggetti! Stiano attenti i leccesi perchè perrone non ragiona con la sua testa, ma esegue ordini che giungono da altre parte e di certo la città non potrà andare avanti con una persona così".

Sull’ipotesi di presentare un ricorso al Tar, la senatrice ha aggiunto “Il ricorso è un aspetto tecnico che probabilmente faremo. Quello che a noi interessa è il dato politico non è il dato tecnico.”

giovedì 7 maggio 2009

Giovedì 07 Maggio 2009 -GRUPPO CONSILIARE COMUNE DI LECCE "IO SUD" -Il capogruppo IO SUD Paolo Cairo interviene sulla "questione Io Sud" a pal. Carafa


Nel clamore che anima la politica di questi giorni, allontanandola da ciò che dovrebbe essere la sua funzione primaria, la verità è silente.
Non solo, da palazzo Carafa è sparito il rispetto dei ruoli e delle istituzioni per lasciare il posto all’arroganza e alla tracotanza, il solco della discontinuità rispetto alla precedente amministrazione, ora si, è stato tracciato indelebilmente e macchia tutto il buono che faticosamente è stato fatto in questi due anni.
La misura è colma e il vaso tracima sdegno.
Sia il sindaco, almeno per una volta, giudice onesto dei fatti per come si sono svolti e per come evolvono, cessando di essere espressione autentica della sua segreteria politica e smascheri alla città il vero artefice dell’ “immobilismo” che ingessa la Giunta: l’inettitudine e l’incapacità dei tanti che si celano dietro la veletta di un’inconsistente ragione politica.
L’alibi dell’ostruzionismo è durato sin troppo e non regge più.
Non c’è un solo esempio di mancata lealtà, di omesso sostegno al programma, di infedeltà al sindaco che si possa addebitare al gruppo di Io Sud.
E’ davvero difficile lavorare insieme in un progetto di città condiviso e competere lealmente nel differente modo di immaginare la Provincia dei prossimi anni?
Per esempio, senza troppi problemi, l’UDC è per il PDL valido alleato in Sardegna e fermo oppositore in Senato e Parlamento e analogamente l’UDEUR è in maggioranza nelle regioni rosse del Meridione ed è alleato del PDL per le amministrative e le europee.  
Né il PDL manifesta imbarazzo nel condividere il programma con 10 liste, differenti per ideologia ed estrazione, che rafforza reclutando ex militanti  PD cui affidare i più importanti ruoli amministrativi.
L’unica insofferenza è manifesta soltanto per agli assessori di Io Sud troppo vicini paradossalmente, per cultura politica, agli altri assessori di maggioranza.
E’ lecito pensare che la causa delle manifestate difficoltà sia la paura di misurarsi partendo tutti dallo stesso start, il timore per il differente peso carismatico dei leaders, l’angoscia per aver perso il vero motore della politica di destra impegnata in un progetto di identità territoriale.
Quale che sia la motivazione di questa penosa pagina politica, non si può pensare di annullare le scelte dell’elettorato senza considerare le conseguenze.
Se infatti le paure saranno anteposte alla volontà popolare, quale democrazia esprimerà il Consiglio Comunale?
Quale garanzia questi pavidi candidati potranno offrire, ripresentandosi agli elettori, di non alterare, ancora, secondo necessità e convenienza i risultati delle urne?
Allora che il Sindaco faccia chiarezza, dica che gli amici sono diventati nemici, da sconfiggere con qualsiasi arma, dica che c’è un pensiero che guida gli altri, un pensiero che utilizzando di volta in volta pesi e criteri diversi  genera e gestisce il caos, facendo apparire il contrario di ciò che realmente accade traendone vantaggio.